Cos'è il pixel pitch
Il pixel pitch è la distanza, in millimetri, tra il centro di un pixel LED e il centro del pixel successivo su un pannello videowall. Un pitch più piccolo (es. P2.6) significa pixel più fitti e quindi un'immagine più definita da vicino; un pitch più grande (es. P10) significa pixel più distanziati, immagine più "grezza" da vicino ma perfettamente valida a distanza, con un costo per metro quadro generalmente inferiore.
La regola pratica: distanza minima di visione
Esiste una relazione approssimativa, ampiamente usata nel settore come punto di partenza, tra pixel pitch e distanza minima consigliata di visione:
distanza minima di visione (in metri) ≈ pixel pitch (in mm) × 1, oppure, per una resa più "confortevole" senza percepire la trama dei pixel, pixel pitch × 2-3.
Quindi, indicativamente:
- P2.6-P3: adatto a distanze ravvicinate, dai 3 metri circa — schermi per sale conferenze, backdrop fotografici, aree dove il pubblico è vicino.
- P4-P6: buon compromesso per eventi medi, distanza di visione confortevole dai 6-10 metri.
- P8-P10: pensato per grandi distanze (concerti, palchi grandi con pubblico lontano), dai 15-20 metri in su — usarlo per un pubblico più vicino renderebbe visibile la trama dei singoli pixel.
Questi valori sono indicativi e di partenza: la percezione reale dipende anche dal contenuto mostrato (testo piccolo richiede pitch più fine di un'immagine sfumata) e dalla luminosità ambientale.
Altri fattori oltre al pitch
- Luminosità (nit): per uso outdoor in pieno giorno servono pannelli molto più luminosi (spesso 4.000-6.000 nit o più) di quelli pensati per uso indoor (600-1.500 nit), altrimenti l'immagine risulta lavata dalla luce ambientale.
- Refresh rate: importante soprattutto se l'evento viene ripreso da telecamere — un refresh rate basso può creare un fastidioso effetto di sfarfallio (flicker) nelle riprese video anche se invisibile a occhio nudo dal vivo.
- Modularità: i pannelli si assemblano in moduli (spesso 500×500 mm o 500×1000 mm): la dimensione finale del wall è quasi sempre un multiplo di queste unità, utile saperlo per pianificare le dimensioni desiderate.
- Peso e rigging: un grande videowall ha un peso complessivo non trascurabile, rilevante per la struttura di supporto o il rigging necessario (vedi le guide su truss e sicurezza nel rigging).
Come scegliere in pratica
1. Stima la distanza minima reale a cui il pubblico più vicino vedrà lo schermo. 2. Scegli il pixel pitch più grande (quindi più economico) che resta comunque adeguato a quella distanza — non serve pagare per una definizione che nessuno percepirà. 3. Verifica se l'evento è indoor o outdoor, e chiedi al Fornitore la luminosità del pannello in nit. 4. Se l'evento viene ripreso, chiedi esplicitamente il refresh rate del pannello.
Su PalqOn, la scheda tecnica caricata dal Fornitore per l'articolo di magazzino (quando compilata) è il posto giusto dove trovare pitch, luminosità e refresh rate prima di prenotare.